venerdì 23 settembre 2016

La Brexit del lavoro domestico


Come tutti ormai sanno con il termine Brexit viene indicata l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea (referendum 23 Giugno 2016). Quello che non tutti sanno, e che probabilmente nemmeno i cittadini britannici si aspettavano, è che Brexit è sinonimo di "esodo delle badanti".
A causa delle restrizioni sull'immigrazione successive alla Bexit, infatti, i britannici potrebbero trovarsi senza badanti e infermieri. Attualmente sono più di 80.000 gli infermieri e gli assistenti familiari che provengono da paesi europei. Il 90% di questi lavoratori no ha la cittadinanza britannica, pertanto, il loro futuro di lavoratori resta incerto, così come è incerto il futuro di anziani e 
disabili da loro assistiti. 
L’associazione Independent Age ha pubblicato un report sul tema, secondo cui con la promessa del governo di arrivare ad un livello di immigrazione pari a Zero "la mancanza di forza lavoro nel settore dell’assistenza sociale sarebbe pari ad oltre 1,1 milione di persone entro il 2037; in uno scenario di bassa immigrazione, comunque, il gap oscillerebbe tra 750 e 350mila persone, con immaginabili ricadute sociali e relativi costi, a meno che tutti i britannici non si vogliano trasformare di colpo in badanti"






lunedì 19 settembre 2016

Ok al Grande Fratello "domestico"

Controllare il proprio lavoratore domestico installando delle telecamere nascoste è un tema delicato e molto dibattuto nel nostro Paese; il "Grande Fratello domestico" non è ben visto: da un lato si tratta di un accorgimento che consentirebbe di prevenire il rischio di crimini, dall'altro, rappresenta una violazione della privacy di colf, badanti e baby-sitter.
Secondo una recente sentenza del Tribunale di Milano le telecamere nascoste possono essere installate per evitare l'ingresso di ladri in casa quando la famiglia non è presente.
L'uso di telecamere nella propria abitazione è concesso a patto che il fine non sia di controllare l'operato del lavoratore domestico ma sia di tutelarsi contro i furti. La badante potrà quindi essere filmata, a sua insaputa, dal sistema di sorveglianza installato per proteggere la casa dall'irruzione di sconosciuti e malintenzionati. 

mercoledì 14 settembre 2016

Lavoro domestico: il Tempo è Denaro


Assumere e gestire una badante è una scelta molto delicata che coinvolge sempre più famiglie italiane. I dubbi sono tanti: come si sceglie una badante, quanto costa, è meglio assumerla ad ore o come convivente? 
A queste e ad altre domande ha risposto DOMINA, Associazione Nazionale famiglie datori di lavoro domestico (firmataria del CCNL di categoria), durante il programma di Rai1 “Tempo e Denaro”, presentato dalla conduttrice Elisa Isoardi, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 11.05.

Durante l'intervista l'Avvocato Massimo De Luca, esperto in materia di diritto del lavoro e di diritto del lavoro domestico, ha parlato dei costi di un lavoratore domestico, delle agevolazioni messe a disposizione dei datori di lavoro (es. deducibilità dei contributi) e ha dato alcuni consigli in merito alla scelta
della persona più idonea da assumere.

Per tutti coloro che avessero perso la puntata andata in onda venerdì 9 settembre, vi informiamo che è possibile riguardare il programma “Tempo e Denaro” su Rai Replay cliccando sul seguente link: http://www.raiplay.it/video/2016/08/Tempo--Denaro-d6b670e5-21f5-480c-bc3c-4d0410ec6ae6.html

sabato 10 settembre 2016

L'argento italiano nel lavoro domestico

Le Olimpiadi sono finite ma c'è un podio italiano che non figura nel medagliere, è quello del lavoro domestico. Ha renderlo noto è DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico (firmataria del CCNL di categoria). 
Come commenta Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale dell'Associazione, "se la competizione per il posto di lavoro fosse una disciplina olimpica e ci fosse un podio per chi conquista più posti di lavoro come colf e badante, in Italia, la medaglia d’oro andrebbe all’Europa dell’Est".
Secondo i dati INPS, sono 404.571 i lavoratori domestici provenienti da Paesi dell’Europa dell’Est impiegati in Italia. I lavoratori di origine italiana si piazzano al secondo posto con 213.931 unità e al terzo posto ci sono le Filippine con 71.627 lavoratori domestici.
“L’argento italiano – commenta il Segretario dell'Associazione DOMINA - è un buon piazzamento nel settore del lavoro domestico e la percentuale di italiani che scelgono di svolgere le attività di cura della casa e della persona è l’unica in crescita (rispetto al 2014 il numero di colf e badanti italiane è aumentato di 8.700 unità)".

martedì 6 settembre 2016

Cronaca romana del lavoro domestico

Tra gli episodi di cronaca leggiamo spesso di maltrattamenti e violenze ai danni degli anziani, da parte dei propri lavoratori domestici, che vengono scoperti dopo molto tempo. Quello che di solito non capita è leggere di un anziano in fuga dal proprio lavoratore, E' quello che è successo a Roma la scorsa settimana.
Un uomo anziano e disabile, cercando di sfuggire all'ex badante, è scappato contro mano su via Appia a bordo della sua carrozzina elettronica. I carabinieri hanno fermato e tranquillizzato l'anziano signore e hanno poi arrestato il suo ex badante di origine romena, che ha tentato di aggredire i carabinieri intervenuti. L'anziano signore era esasperato dall'ex badante: il 24enne lo perseguitava sin dal suo licenziamento. L'uomo è stato arrestato ed è detenuto a Regina
Coeli con l'accusa di atti persecutori, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

giovedì 1 settembre 2016

Il Lavoro domestico è ancora un mestiere per donne

Il lavoro domestico è ancora appannaggio delle donne. A dirlo sono i numeri!
Secondo un'analisi effettuata da DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di lavoro domestico (firmataria del CCNL di categoria), confrontando i dati dell'Osservatorio INPS e i dati della propria ricerca, la vittoria delle donne è schiacciante.
Come sottolinea Lorenzo Gasparrini (segretario generale di DOMINA) nell'intervista riportata su La Repubblica "nel 2015 è stata rilevata una percentuale dell'87,8% delle donne con contratti di lavoro domestico regolarmente registrati a fronte di un 12,2% per gli uomini".
Il Segretario di DOMINA ha poi sottolineato che negli ultimi anni c'è stato un calo nel numero complessivo delle lavoratrici donne, mentre la percentuale degli uomini ha sempre seguito l'andamento del totale complessivo dei lavoratori nel settore. "L'incremento - aggiunge Gasparrini - denota come il fenomeno di regolarizzazione interessi soprattutto i lavoratori di sesso maschile. Nonostante questo trend positivo, però, la parità tra i sessi a livello percentuale nel settore sembra essere molto lontana e difficilmente scalzabile".

sabato 27 agosto 2016

La busta paga della badante non va in ferie

Le buste paga di colf e badanti non vanno MAI in ferie!
Come ogni mese anche a fine agosto dovrete consegnare al vostro lavoratore domestico (colf, badante, baby-sitter) un prospetto costi con le ore effettivamente lavorate ed eventuali straordinari, ferie e permessi. 
Il modo migliore per non sbagliare i conteggi è annotare, di volta in volta durante il mese, su un taccuino o su un'agenda, tutte le ore lavorate da colf e badanti, i permessi richiesti e le ferie, che sicuramente vi avranno richiesto per scappare dal caldo della città e per rilassarsi con le proprie famiglie.

Ricordatevi di consegnare il prospetto in DOPPIA COPIA e di CONSERVARE UNA COPIA firmata dal vostro lavoratore domestico.

lunedì 22 agosto 2016

Cronaca estiva del lavoro domestico

Anche in piena estate le notizie di cronaca relative ai lavoratori domestici (colf, badanti e baby-sitter) impiegati presso le famiglie italiane non si fanno mancare.

  • A Lecco, una badante di 21 anni ha sottratto mille euro all'anziana che accudiva, dopo aver perso l'intera somma al videopoker, non essendo in grado di restituire il denaro di tasca propria, la ragazza ha simulato una rapina. Dopo un breve interrogatorio la giovane badante ha ammesso di aver sottratto e poi perso lei stessa il denaro. (La Provincia di Lecco)
  • A Terni la polizia ha arrestato una colf di 40 anni. La donna ha prestato servizio per una settimana presso la casa di una anziana signora, in sostituzione della collaboratrice familiare abituale. Al termine del periodo di lavoro l'assistita si è accorta della sparizione di alcuni preziosi ed ha denunciato il fatto alla polizia locale. La 40enne colf italiana è stata denunciata per furto aggravato. (Corriere dell'Umbria)
  • In Salento una badante picchiava la sua assistita di 89 anni. L'anziana donna affetta da l'Alzheimer e incapace di provvedere alle più elementari funzioni quotidiane non era in grado di comunicare. I maltrattamenti della badante sono stati scoperti grazie all'installazione di telecamere nascoste. Per la donna di origine romena è stata emessa una condanna a dieci mesi di reclusione. (La Repubblica di Bari)



lunedì 15 agosto 2016

mercoledì 10 agosto 2016

Retribuzione e fac simile ferie per Colf e Badanti

Che retribuzione percepiscono colf e badanti durante le ferie?
La retribuzione delle ferie dipende dalla tipologia di contratto. I lavoratori domestici con retribuzione mensile percepiscono la normale retribuzione; i lavoratori con retribuzione ad ore percepiscono una retribuzione pari a 1/6 dell’orario settimanale per ogni giorno di ferie; i lavoratori che usufruiscono di vitto e alloggio, durante le ferie, riceveranno un compenso sostitutivo convenzionale.

Appunti utili!
Per una corretta gestione delle ferie di colf o badanti ricordiamo a tutti i lettori del blog che:

  • nel computo della fruizione delle ferie di colf e badanti sono escluse domeniche e festività;
  • le ferie non interrompono la maturazione degli istituti contrattuali;
  • le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso, licenziamento, malattia o infortunio;
  • l’indennità di compenso per ferie non godute è lecita soltanto in caso di risoluzione del rapporto di lavoro con colf e badanti.

Potete scaricare il FAC SIMILE di richiesta ferie per la vostra colf o la vostra badante al seguente link:


Per dubbi o maggiori informazioni scrivete a studio@studiolegaledl.it