giovedì 7 agosto 2014

Lavoro domestico: 5 consigli per assistere persone con difficoltà di movimento

Muovere una persona non è come muovere un oggetto; è molto più difficile. Accudire un malato completamente o parzialmente immobile, richiede, infatti, preparazione tecnica e una buona conoscenza dell’anatomia. Queste competenze sono necessarie per muovere la persona con facilità e senza farsi male. Tuttavia, anche senza essere dei professionisti, è possibile adottare alcuni accorgimenti che consentono di muovere in sicurezza l’assistito e di salvaguardare la propria salute:
1.       portarsi il più vicino possibile per fare meno sforzo;
2.       disporre di un appoggio stabile e ampio per evitare il rischio di cadere entrambi;
3.       usare soprattutto la forza delle gambe;
4.       evitare di piegare la schiena;
5.       usare tipi di prese che permettono di non far oscillare la persona.
Per spostare o sollevare l’assistito senza sforzo eccessivo si possono anche impiegare mezzi meccanici come sollevatori, poltrone motorizzate e letti con schienale sollevabile.

Esempio pratico

Per spostare una persona a letto, appoggiarsi con un ginocchio sul letto è il modo migliore per avere un punto di appoggio sicuro e non dover curvare troppo la schiena in avanti.
[Fonte – Manuale INAIL per colf e badanti]