domenica 3 agosto 2014

Trasferte estive: il datore va in vacanza e la badante lo segue.

Come ogni anno, nel mese di agosto si concentra la maggior parte delle chiusure di aziende, fabbriche e uffici per il riposo estivo. Impiegati, dipendenti, artigiani e liberi professionisti ne approfittano per concedersi una o più settimane di vacanza fuori città.
Cosa succede per coloro che hanno alle proprie dipendenze colf o badanti? In caso di trasferte fuori dal normale luogo di lavoro, i lavoratori conviventi sono tenuti, se il datore ne fa richiesta, a recarsi in trasferta. La badante o la colf dovranno, pertanto, seguire il datore o l’assistito in soggiorni temporanei in altri Comuni e/o in residenze secondarie. Vi ricordiamo che i lavoratori avranno diritto al rimborso di eventuali spese di viaggio sostenute per raggiungere il luogo di vacanza scelto dal datore, nonché al riposo settimanale concordato nel contratto.
Attenzione - Qualora la trasferta estiva non sia stata prevista nel contratto, il datore dovrà corrispondere alla propria colf o badante un’indennità aggiuntiva rispetto alla retribuzione ordinaria, pari al 20% della retribuzione minima tabellare giornaliera, per tutti i giorni della trasferta.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a scrivere i vostri quesiti nei commenti al post o, in alternativa, a contattare il numero verde dell’Associazione DOMINA 800.985.313.